LECCO - Sono stati fermati i due presunti responsabili dell’omicidio del benzinaio di Lecco Enrico Maver, ucciso la sera del 25 novembre durante un tentativo di rapina mentre era al lavoro.
Si tratta di un ragazzo di 17 anni, D.E. e di uno di 18, D.C, quest'ultimo considerato l’autore materiale dell’omicidio. Entrambi hanno confessato. I due sono incensurati e residenti nella zona del Lecchese, rispettivamente nei comuni di Malgrate e Olginate.
Lo hanno annunciato i carabinieri del comando provinciale di Lecco nel corso di una conferenza stampa, specificando che i due sono stati portati rispettivamente alla centro di prima accoglienza Beccaria di Milano e alla casa circondariale di Como.
Ma i carabinieri di Lecco conoscono bene i bar della provincia, i ragazzi che li frequentano, chi, dallo spaccio di hashish di fronte a una scuola, può tentare il colpo della rapina. Sono arrivati a quei due ragazzi, sempre insieme e dal 25 novembre più tesi e insicuri.
Hanno detto i carabinieri, il 17enne si era presentato spontaneamente in caserma, accompagnato dalla madre e da un avvocato di fiducia, dichiarandosi pronto a collaborare.
Il ragazzo -- su cui grava l’accusa di concorso in omicidio e tentata rapina -- ha confessato, precisando che ha sparare sarebbe stato il maggiorenne, un operaio, ora accusato di omicidio e tentata rapina.
Anche il 18enne, dopo essere stato fermato, ha confessato la sua responsabilità nell’omicidio.
"Siamo contenti di averli presi, abbiamo assicurato alla giustizia due persone che al di là del brutale omicidio avevano creato uno stato di paura sul territorio, oltre a richiamare l’attenzione nazionale su questo fatto", ha detto il procuratore capo di Lecco Anna Maria Delitala commentando i due fermi.
PISANU:BASTA POLEMICHE. CALDEROLI: LA TAGLIA PAGA
Soddisfazione e "vivo apprezzamento" sono stati espressi anche dal ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu. "l’arma dei Carabinieri è arrivata ai presunti assassini grazie ad indagini condotto con grande professionalità fin dal primo momento", ha detto il ministro in una nota. "Spero che si chiudano così certe polemiche, e che cresca invece la fiducia dei cittadini nelle leggi dello Stato e nelle forze dell’ordine".
La morte di Maver -- militante della Lega -- aveva scatenato un aspro dibattito politico dopo che il ministro delle Riforme Roberto Calderoli aveva offerto una taglia di 25mila euro per la cattura degli assassini.
"Pur con la dovuta cautela, (...) desidero esprimere la mia soddisfazione per il fermo dei due presunti autori del brutale ed efferato delitto di Lecco e complimentarmi con chi ha svolto così abilmente le indagini", ha detto in un comunicato Calderoli."Sono convinto, comunque, che i risultati conseguiti in così poco tempo siano anche frutto dell’averne fatto un caso nazionale, attraverso la mia provocatoria proposta di istituire una taglia. Appare evidente che la creazione di un pool investigativo di 5 province è conseguenza dello strappo che volutamente ho creato".
Il tenente colonnello Michele di Santo, comandante dei carabinieri di Lecco, ha spiegato che "il cerchio delle indagini si era stretto intorno ai due ragazzi, c’è stata anche la collaborazione della gente che ci ha fornito informazioni".
Il militare ha precisato che probabilmente il minorenne ha deciso di confessare anche per la pressione che le indagini avevano creato su di lui, oltre che per il senso di colpa.
D.E. -- che lavora saltuariamente -- ha detto che i due avevano deciso di rapinare la stazione di rifornimento di Maver perché gestita da due anziani, considerati dunque un obiettivo più facile. In realtà il benzinaio si è ribellato alla rapina, e il più grande -- probabilmente preso dal panico, dicono gli inquirenti -- gli ha sparato un colpo mortale davanti agli occhi della moglie della vittima.
I carabinieri non hanno ancora trovato l’arma del delitto.
http://www.reuters.it
Ultimi Articoli
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1