ucciso pentito del clan Partenio Ad Avellino

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Avellino: Altri omicidi, un giorno dopo l’altro.

Avellino era una città Nominata come la “quieta città di Provincia, ma che per anni ha macerato invece ha sotto gli occhi di tutti , corruzione e atteggiamenti permissivi , verso clan camorristici del casertano e del napoletano che, lentamente , da anni , penetravano in città .

Oggi è la volta di un assistente sociale di 29 anni, ucciso con una coltellata da un giovane Tunisino di 17 anni. Tutto ciò davanti agli occhi di tutti , Questura e Prefettura compresa che nulla hanno fatto in questi anni : come faceva giorni fa , notare I' On. Senatore Gianfranco Rotondi, segretario della D.C. per le unione, Nato ad Avellino. e vissuto in città , ma eletto ora nel collegio di Monza (Milano)...assurdo che in una città di 50 mila abitanti , la polizia, il questore, il prefetto e il suo vice , gli agenti della polizia di stato , non solo sono nativi della regione ma i(assurdo ) tutti sono nati di Avellino città , e paesi attorno .....occorre andare a chiamare agenti e Dirigenti di fuori regione.... occorre che il Prefetto e il suo vice , vengano da fuori regione e che siano giovani e non in età da pensione.

Con l esecuzione feroce da killer giunti da fuori , così e stato ucciso ieri un ex - appartenenente del clan Parten in Avellino in vita , l’ unico a a piede libero che poco aveva voglia di rientrare nel giro. Qualche elemento locale , ha accompagnato il Killer che non poteva conoscere le stradine del Centro storico di Avellino , note solo agli autoctoni e inoltre , dove abitava Salvatore Vicino , anni 44 , a detta di tutti , era cambiato, gentile ed esemplare , con gli occhio sorridenti....."non voglio avere a che fare più nulla ." diceva a tutti.

E, infatti egli era disarmato, quando è stato ucciso , solo un pacco di patatine e la ricarica del cellulare in una strada buia , sotto casa . del centro antico del capoluogo .

Da anni ad Avellino , la gente parla di infiltrazioni camorristiche da Caserta e Napoli , ma la polizia di Stato , si nota solo per le continue e inutili passeggiate nei bar a prendere il Caffè e fumare sigarette . Migliori risultati nella lotta alla criminalità , ha messo a a segno la " Guardia di Finanza" di Avellino ( composta guarda caso , da agenti provenienti dalla Puglia , dalla Calabria e non locali nativi di Avellino....).

Il Capogruppo Regionale dott Franco D' Ercole , già Cancelliere Capo del Tribunale Penale di Avellino , aveva dichiarato che molti negozi di Avellino città sono diventati proprietà di persone ambigue , provenienti dal nulla, ma nulla si faceva o si fa per fermare questo riciclaggio di negozi di abbigliamento, Bar ,pizzerie.

Ciò era stato denunciato a voce alle emittenti locali anche dalla Confcommercio di Avellino.

"..Ora siamo veramente la periferia di Napoli niente accade e nessuno saniente... dicono in dialetto in molti davanti alla Centrale Piazza kennedy... adesso si chiudono i cancelli dopo che i buoi sono scappati! Sul tavolo , inoltre vi sono delle indagini che riguardano agenti della questura di Avellino corrotti , che svolgevano un "Doppio Lavoro . Solo due sono finiti in manette ma altri sembra siano son ancora in servizio. l’ Unica garanzia di legalità , la danno solo i Carabinieri e la Guardia di Finanza , che pero , rispetto ai più di 150 agenti di Polizia della Questura di Avellino , sita alla Via Palatucci (...e alle centinaia di auto 113 , motociclette civili e non , moto civette " enduro" della P.S., moto con insegne 113 , gettate nei garage della Questura e nemmeno visti piu pattugliare in città da anni) sono veramente poca cosa. La questura e la Prefettura sono la spina dorsale della Legalità .

da Avellino : corrispondente : Omar. Incar.

Personale di duilio Pacfiico giornalista