Laziogate; Storace più SEI Rinvii a Giudizio

Storace/ Laziogate su Ladysilvia; Inchiesta su presunto spionaggio elezioni amministrative del 2005.

l’ex ministro della Salute ed ex presidente della Regione Lazio Francesco Storace è stato rinviato oggi a giudizio insieme ad altre sei persone nell’ambito del cosidetto "Laziogate", l’inchiesta sul presunto spionaggio a danno di avversari alle elezioni amministrative del 2005. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Il prossimo 15 maggio, si terrà davanti al giudice monocratico il processo.

Il consigliere comunale romano di An Fabio Sabbatani Schiuma, inizialmente indagato, è stato invece prosciolto dalle accuse.

Secondo la Procura, uomini di Storace - indagati con lui per accesso abusivo a sistema informatico - e investigatori privati avrebbero violato l’anagrafe del Comune di Roma per verificare i dati degli apparenti sottoscrittori della lista Alternativa sociale (As) di Alessandra Mussolini, che era in concorrenza con An, accertando diverse irregolarità e utilizzandole per non far partecipare la lista alle elezioni amministrative del 2005.

Storace ha sempre respinto le accuse.
In precedenza due degli imputati - Gaspare Gallo, uno dei due detective privati che avrebbe partecipato allo spionaggio, e Dario Pettinelli, ex addetto all’ufficio comunicazioni esterne della Regione Lazio - avevano già chiesto il patteggiamento.

Nicolò Accame, ex portavoce di Storace, e Pierpaolo Pasqua, un altro detective implicato nel presunto spionaggio, avevano chiesto nelle settimane scorse che il caso venisse trasferito al tribunale di Milano per incompetenza territoriale, ma la richiesta è stata respinta dal Giudice per le indagini preliminari.

Pasqua e Accame sono infatti imputati anche nel processo parallelo sullo spionagggio a danni del presidente della Regione Lazio Antonio Marrazzo e di Mussolini, e hanno dunque chiesto di essere trasferiti per essere giudicati da un solo tribunale, ma il Gup ha respinto la richiesta perché i due processi si trovano in due fasi diverse non possono essere accorpati.
ROMA (Reuters)

<-- LO SCORSO 10 MARZO dal Corriere edizione 2006 -->
Storace: «Contro di me dossier inesistente»

ROMA - Il dossier sulle operazioni di spionaggio politico «non esiste», non è altro che «una cantonata storica frutto di un'immonda campagna stampa». Nega ogni coinvolgimento il ministro della Sanità , Francesco Storace, nella vicenda di attività spionistiche contro Alessandra Mussolini e Piero Marrazzo in occasione delle elezioni regionali dello scorso anno.

«Da una parte ci sono i giornali, dall’altra la Procura di Milano, in mezzo c’è una calunnia grande quanto una casa» dice Storace. «Il calendario ci dice che mancano trenta giorni al voto - prosegue. E a ricordarlo sono gli schizzi di fango, i linciaggi, le falsitá di cui saranno chiamati a rispondere in tribunale tutti coloro che saranno ritenuti responsabili. Non tollererò demonizzazioni, per quel che mi riguarda.

Sulla vicenda la Sinistra sta facendo la solita campagna, salvo dimenticare tutto quando il caso si sgonfierá come una bolla di sapone». Il ministro riceve la solidarietà di tutto il partito con il leader Fini in testa.:«Sono solidale con Storace e capisco la sua indignazione per il tentativo in atto di diffamarlo, montando un caso che non esiste» spiega il presidente di An. Prodi invece si dice «molto preoccupato» e rivolge un appello alla magistratura ad andare avanti per «chiarire tutto quanto».

LA REDAZIONE
Ladysilvia.it National Network