ROMA: Pizzo, estorsioni, racket e usura. Parole comuni spesso presenti sulle pagine dei giornali e nei fatti di cronaca che rappresentano un preoccupante fenomeno che lo Stato e le Istituzioni contrastano con arresti e iniziative a sostegno delle vittime del racket.
Per combattere le estorsioni sono sempre di più le iniziative messe in atto anche delle associazioni di categoria. Gli ultimi, in ordine di tempo, a sostenere che “denunciare conviene e non bisogna avere paura” sono stati Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianto e Cna siciliane che hanno sottoscritto una sorta di carta dei valori per combattere le estorsioni. Rivolgendosi a imprenditori e operatori commerciali le associazioni invitano a denunciare e non avere paura perché oggi “chi tace non è più vittima”.
Le organizzazioni di categoria ricordano anche gli strumenti di legge che consentono alle vittime di ottenere risarcimento e aiuti da parte dello Stato. Il documento - firmato l’8 gennaio a Palermo alla presenza del presidente della Commissione antimafia Francesco Forgione, del questore di Palermo, dei comandanti provinciali e regionali dei Carabinieri e della Finanza " si conclude con un “mettiti a posto, ma con lo Stato”. E proprio puntando sull’importanza delle denuncie il questore Caruso chiede alle associazioni di categoria “di acquisire quanti più elementi possibili per una denuncia circostanziata e ricca di elementi” cercando di convincere chi paga a dire tutto quello che sa.
Siti web per combattere racket e usura
Per agevolare i cittadini e i commercianti il ministero dell’Interno dedica un’intera sezione del sito a questo fenomeno raccogliendo tutte le ultime novità legislative, i numeri verdi, i dati, gli indirizzi e le informazioni utili per chi vuole saperne di più e per chi decide di “uscire dal giro”. Anche i benefici di legge sono stati raccolti in un vademecum per dare sostegno e un servizio in più a imprenditori e commercianti taglieggiati.
Vi ricordiamo inoltre che anche sul nostro sito ci sono alcuni consigli per non cadere nelle mani degli usurai e che recentemente è stato istituito un portale internet della Commissione parlamentare antimafia che raccoglie tutti i dati e le informazioni sulla lotta alla mafia, sul racket, sui beni confiscati e sull’usura.
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