Milano: "Sono molto soddisfatta dell’intesa raggiunta oggi con il Ministro dell’Interno Roberto Maroni sulla sicurezza nelle città ". Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano, Letizia Moratti, al termine della conferenza Stato-Città , tenutasi stamattina a Roma nella sede del Ministero dell’Interno con la partecipazione del vertice dell’ANCI per definire le modalità di applicazione del Decreto Sicurezza varato dal Governo.
"Due sono le novità importanti emerse - ha sottolineato il Sindaco - - per le quali esprimo una valutazione molto positiva. Il Ministro ha infatti annunciato che la Finanziaria 2009 stanzierà 100 milioni di Euro aggiuntivi per la sicurezza, i cui criteri di ripartizione per città e per tipologie di spesa saranno definiti da un Tavolo tecnico e poi a livello politico nei prossimi mesi.
In secondo luogo - ha concluso la Moratti - il Ministro Maroni ha accolto e ha detto di voler recepire come emendamento al Decreto Sicurezza la proposta fatta dall’ANCI sulla più chiara distinzione tra uso e spaccio di stupefacenti. Questo consentirà di perseguire e punire molto più efficacemente il reato di spaccio e quindi la diffusione della droga che, nelle nostre città , rappresenta uno dei fenomeni più gravi all’origine della criminalità e quindi dell’insicurezza dei cittadini".
Ultimi Articoli
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Solenghi torna Govi a Milano — Colpi di timone al Teatro Carcano
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Como accende il 2026 nel segno di Volta: un anno di eventi verso il bicentenario
Lombardia, parere negativo a due impianti agrivoltaici nel Pavese — suolo agricolo al centro della decisione regionale
Regione Lombardia stanzia 53 milioni per riqualificare 1.700 alloggi sfitti
Palazzo Lombardia celebra Diana Stanga con dieci opere dedicate alla natura
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby