Polizia locale sequestra in via Arquà appartamento affittato a clandestini

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Milano - “Un appartamento di via Arquà , affittato a clandestini, è stato posto sotto sequestro dalla Polizia Municipale in applicazione al decreto sicurezza”.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di ieri. Una pattuglia del reparto Radiomobile è intervenuta per un controllo in un appartamento di via Arquà , di circa 30-40 metri quadri, di proprietà di un egiziano. Il titolare, di 36 anni, nell’aprile 2007 era stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. All’interno dell’alloggio sono stati trovati quattro connazionali, di età compresa tra i 18 e 38 anni (alcuni dormivano, altri giocavano a carte), clandestini e indagati per mancanza di documenti, ma i giacigli erano in realtà nove. Dalle testimonianze degli extracomunitari è emerso che l’affitto pagato era di circa 150 euro a testa. L’appartamento è stato dunque sigillato in applicazione del decreto sicurezza 92 del 2008 (cessione onerosa di immobile a straniero irregolarmente soggiornante nel territorio dello Stato). Denunciato il proprietario risultato irreperibile.

“Grazie al decreto sicurezza - spiega De Corato - ora abbiamo un’arma più efficace per contrastare chi affitta locali a clandestini. In passato chi attuava questo comportamento criminoso se la cavava con una denuncia, che scontava in genere con una multa. Ora il sigillo dell’appartamento è un provvedimento ben più serio. Da quando è entrato in vigore il nuovo decreto, a Milano sono più di una decina i sequestri già effettuati dalle forze dell’ordine”.

“Nella zona - afferma De Corato - faremo controlli a tappeto, dato che siano a conoscenza dell’esistenza di altri casi simili. Ma altri quartieri della città saranno monitorati. A Milano ci sono 40 mila clandestini, secondo la stima dell’Ismu: serve un giro di vite. E la legge ora ci dà una mano”.