Milano: - "Ho appreso ieri sera, in tempo reale, del ritrovamento del cadavere del giovane senegalese in Viale Lodovico Scarampo. Sono stata informata dagli operatori dell’Unità Mobile notturna ' Il buon samaritano' che, nel loro turno di ronda, si erano recati ancora una volta sotto il ponte della Ghisolfa per offrire al trentacinquenne africano il ricovero presso una delle nostre strutture”.
È questo il commento dell’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali Mariolina Moioli alla notizia appena resa nota dalle agenzie di stampa. "Si tratta di un giovane che i nostri servizi seguivano dallo scorso autunno - spiega Moioli - al quale era stata più volte offerta accoglienza presso i nostri dormitori.
Ma il ragazzo ha sempre rifiutato, accettando piuttosto cibo e coperte". "Il dispiacere - prosegue l’assessore - è reso ancora più acuto dall’impotenza che prova chi vede rifiutarsi per l’ennesima volta un tentativo di aiuto. Grazie alla disponibilità di alcune strutture sanitarie, più volte abbiamo cercato di offrire un ricovero ai senzatetto che versano in gravi condizioni di salute.
Ma nella maggior parte dei casi, neppure la malattia convince queste persone a intraprendere una strada diversa". Quest'anno il Comune ha messo a disposizione dei senzatetto circa 900 posti letto. Ad oggi le persone ospitate sono state più di 1.400 grazie anche al presidio del territorio effettuato dalle 8 unità mobili (7 notturne e una diurna) che nel corso della giornata offrono assistenza e la possibilità di ricovero nelle strutture ai senzatetto. In questo periodo di particolare freddo sono stati acquistati 500 sacchi a pelo. Grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare, da quest'anno gli ospiti dei centri usufruiscono non solo della prima colazione, ma anche del pranzo e della cena.
Il Banco Farmaceutico fornisce invece medicine per gli interventi delle unità mobili e per le infermerie dei dormitori; mentre i Medici volontari hanno messo a disposizione la loro professionalità.