A Sarpi è boom di dormitori per clandestini

Da inizio anno Forze dell’ordine e vigili hanno scoperto 215 occupanti, di cui 61 irregolari. La maggior parte dei blitz nella Chinatown milanese

Milano: “A Sarpi è boom di dormitori per cinesi clandestini. Da inizio anno Forze dell’ordine e vigili hanno effettuato 13 blitz in appartamenti, identificando 215 occupanti, di cui 61 irregolari e denunciando gli affittuari o i proprietari, per lo più connazionali, ad eccezione di due soli casi in cui erano coinvolti degli italiani. Gente senza scrupoli che lucra su quello che oggi è ormai un vero e proprio business”.

Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato che ha la delega ai rapporti con le Forze dell’ordine a seguito della duplice operazione di Polizia Municipale e Polizia di Stato che ha portato alla scoperta a Milano di appartamenti dormitorio per cinesi clandestini.

“Senza questa azione indefessa e sinergica - spiega De Corato - non so cosa sarebbe potuto accadere. Nell’ultimo anno la Polizia Municipale ha compiuto ben 35 operazioni nel quartiere Sarpi. Blitz che hanno portato a galla il business dei clandestini ma anche bische, negozi che vendevano merci contraffatte, centri a luci rosse, finti ambulatori medici”.

“A Milano - sottolinea De Corato - secondo l’ultimo rapporto Ismu, su 37mila irregolari stimati, più di 11mila proviene dall’Asia. Ma temo che stiamo assistendo a un rialzo. E da Sarpi questa situazione di illegalità si sta trasferendo in altre parti della città , come dimostra la scoperta dell’appartamento di via Aicardo e, nel recente passato, di quello di via Padova”.