Rapine farmacie: Troppi clandestini già espulsi compiono reati

Arrestato albanese. Dal vice Sindaco un ringraziamento al Questore e al capo della Mobile

Milano: “Rivolgo al Questore Vincenzo Indolfi e al capo della Squadra Mobile Francesco Messina i complimenti e i ringraziamenti a nome della città per l’arresto di un rapinatore seriale di farmacie. Arresto che segna un altro successo contro la criminalità in un ambito, come aveva rilevato lo stesso Questore in occasione della Festa della Polizia, che è tra i pochi a non aver registrato una flessione nel 2008 a Milano. Che poi l’autore sia un clandestino già espulso, ripropone il problema dell’inottemperanza ai fogli di via. Perchè su 4044 ordini di allontanamento emessi nel 2008, gli irregolari che hanno effettivamente lasciato il territorio sono stati solo 736”.

Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato che ha la delega ai rapporti con le Forze dell’ordine e la Magistratura a seguito dell’arresto di un rapinatore seriale di farmacie di nazionalità albanese.

“A maggiore tutela dei farmacisti nei confronti della criminalità predatoria - aggiunge De Corato - è fondamentale che gli stessi si dotino di strumenti di difesa passivi, come hanno già fatto altre categorie considerate a rischio, come tabaccai, orefici, edicolanti e tassisti. Nell’ultimo bando che il Comune ha riservato ai commercianti per l’installazione di sistemi anticrimine sono stati destinati finanziamenti pari a 1 milione e 800 mila euro. E delle 755 domande accolte, 65 sono state presentate da gestori di farmacie”.