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Archeologia e politica, un connubio strategico
Studi di revisione storica, proposti da Massimo Cultraro dell’Ibam del Consiglio nazionale delle ricerche, rivelano, contrariamente a quanto sostenuto fino ad oggi, una notevole attenzione degli USA verso la politica culturale dei paesi europei già dalla metà dell’Ottocento. Motivazioni di ordine strategico e politico si intrecciano con l’interesse per l’archeologia
Belgrado ospita le Giornate europee del patrimonio 2007
Il CMI a Beograd con una delegazione europea
Prodi alle celebrazioni «Venti di Erasmus»
Venti di Erasmus, eventi in occasione delle celebrazioni del 50° anniversario della firma dei Trattati di Roma
Immigrazione: squadre d’intervento rapido alle frontiere UE
Il Parlamento ha approvato a larga maggioranza il regolamento che istituisce un meccanismo di assistenza rapida tra gli Stati membri per fare fronte ad afflussi massicci di immigrati illegali alle proprie frontiere. Gli Stati membri dovranno mettere a disposizione del personale che possa essere mobilitato entro cinque giorni. I salari saranno a carico dello Stato di origine della guardia di frontiera, ma gli altri costi saranno sostenuti dall’Agenzia UE.
Un laboratorio mobile per i beni culturali
Servirà come supporto nella ricerca, nello scavo e nella conservazione del patrimonio costruito e archeologico e consentirà l’esecuzione di molteplici operazioni direttamente “in loco”. Il laboratorio, nato dal Centro di competenza regionale per lo sviluppo e il trasferimento dell’innovazione applicata ai beni culturali e ambientali (Innova) di cui ente capofila è il Consiglio nazionale delle ricerche, sarà presentato domani a Napoli.
Il precariato nel lavoro scientifico
Il 10,2% ha avuto un contratto a tempo determinato e il 9,7% un assegno di ricerca; i ’Co.co.co.’ e le altre forme di collaborazione sono il 35,8%, mentre i borsisti di vario genere sono 37,4%. Un’incertezza che provoca stress e tensioni anche nella vita privata. Sono i dati di un’indagine condotta dall’Irpps del Consiglio nazionale delle ricerche
Un codice a barre per le opere d’arte
Si ricava dall’impronta ’sonica’ prodotta dal manufatto dietro sollecitazioni meccaniche ed è stata già rilevata su alcune opere siciliane, quali l’ Efebo di Mozia e il Cratere dei Niobidi nel Museo Archeologico di Agrigento. Il sistema, messo punto dal Gruppo nazionale di Geofisica della Terra Solida del Consiglio nazionale delle ricerche, consente di dare un ’marchio’ inconfondibile nel caso di furti e falsi