Caserta: La Squadra mobile di Caserta ha arrestato oggi una cittadina nigeriana per avere organizzato l’ingresso in Italia di una connazionale, per estorsione continuata, induzione e sfruttamento della prostituzione aggravati dal ricorso alla violenza ed alla minaccia.
Dopo anni di vessazioni per una giovane nigeriana è la fine ad un incubo. Rimasta orfana e allettata dalle promesse di lavoro di una connazionale, la ragazza aveva deciso di venire in Italia, ma si era accorta subito della dura realtà che l’aspettava.
In Libia, dove era rimasta per sei mesi, era stata violentata.
Incinta, raggiunge l’Italia dove, malgrado l’avanzato stato di gravidanza, viene costretta prostituirsi dalla sua aguzzina che pretende 35 mila euro come rimborso per le presunte spese del viaggio dalla Nigeria.
Dopo la nascita della bambina la giovane donna non regge più quella vita e riesce a fuggire. Grazie all’ospitalità e al sostegno trovato in un centro di accoglienza di Caserta racconta la sua vicenda al personale della Squadra mobile che, avviate le indagini ed effettuati i riscontri, oggi ha arrestato la sua sfruttatrice.
Ultimi Articoli
Ceresio in Giallo 2025–2026, a Carmen Giorgetti Cima il nuovo Premio al Traduttore
Divano letto per B&B — Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Lupin – Il Musical: il ladro gentiluomo conquista il Teatro San Babila
ABC per privati che cercano o vendono casa: come muoversi in sicurezza nell’era dei marketplace intelligenti
Lombardia — istituito il Comitato di Indirizzo Grandi Carnivori per monitoraggio e prevenzione
Lombardia capofila in Reg4IA — IA per monitorare ambiente e mobilità nella Pianura Padana
Arisa annuncia il tour estivo — 14 date e data zero a Civitanova Marche
Ticino, vendere casa senza agenzia non basta — la comunicazione immobiliare fà la differenza