Caserta: La Squadra mobile di Caserta ha arrestato oggi una cittadina nigeriana per avere organizzato l’ingresso in Italia di una connazionale, per estorsione continuata, induzione e sfruttamento della prostituzione aggravati dal ricorso alla violenza ed alla minaccia.
Dopo anni di vessazioni per una giovane nigeriana è la fine ad un incubo. Rimasta orfana e allettata dalle promesse di lavoro di una connazionale, la ragazza aveva deciso di venire in Italia, ma si era accorta subito della dura realtà che l’aspettava.
In Libia, dove era rimasta per sei mesi, era stata violentata.
Incinta, raggiunge l’Italia dove, malgrado l’avanzato stato di gravidanza, viene costretta prostituirsi dalla sua aguzzina che pretende 35 mila euro come rimborso per le presunte spese del viaggio dalla Nigeria.
Dopo la nascita della bambina la giovane donna non regge più quella vita e riesce a fuggire. Grazie all’ospitalità e al sostegno trovato in un centro di accoglienza di Caserta racconta la sua vicenda al personale della Squadra mobile che, avviate le indagini ed effettuati i riscontri, oggi ha arrestato la sua sfruttatrice.
Ultimi Articoli
Saluzzo, distribuiti oltre duemila opuscoli ''La verità sulla droga'' al Giro d’Italia Femminile
L’Elfo Puccini guarda al futuro: Nuovi sguardi - con sessanta spettacoli tra classici, politica e nuove drammaturgie
Quasi metà delle nuove startup estoni è legata all’e‑Residency: AI e difesa trainano capitali e talenti internazionali
Carta d’identità cartacea in scadenza: cosa cambia a Milano e nei comuni italiani entro il 3 agosto 2026
Milano Green Week 2026, da grigio a verde: le città in dialogo sui nuovi spazi urbani
Milano, a Palazzo Marino “La gioia nel passo”: in scena il racconto delle donne tra guerra e Repubblica
Infinite fall (floating), l’opera di Davide Sgambaro alla Piscina Comunale di Saluzzo
Sesto San Giovanni sequestra i primi monopattini truccati
Dodici armature giapponesi dal XVI al XIX secolo al Museo Chiossone di Genova