Milano: Il mondo e la sua rappresentazione, l’indissolubile legame tra l’uomo e la volta celeste, i significati della rappresentazione della divinità nell’arte e nella simbologia celtica: sono solo alcuni dei tanti interrogativi a cui si cercherà di dare risposta nel corso del convegno "Il volto degli dei ed il respiro del cosmo. Iconografia divina e simbologia cosmica nell’arte celtica”, in programma sabato 11 ottobre, alle ore 9.00, nella Sala Alessi di Palazzo Marino. Il convegno internazionale è organizzato dall’Associazione Culturale Capodanno Celtico in collaborazione con l’Assessorato al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune.
“Un convegno che segna una tappa importante nella conoscenza della cultura celtica " ha detto l’assessore Massimiliano Orsatti - e indaga aspetti sinora poco conosciuti, come la spiritualità e la rappresentazione del divino”. “Un appuntamento " continua Orsatti - che vuole essere l’inizio di un percorso di riscoperta e apprendimento delle nostre origini, illustrato, oltre che dalla competenza dei relatori, anche da una grande mostra che, dal 6 novembre, porterà al Castello Sforzesco i più importanti reperti della cultura celtica provenienti da tutta Europa. Solo attraverso la comprensione e la consapevolezza delle proprie origini, si possono apprezzare appieno le evoluzioni più profonde del proprio territorio”.
Al convegno parteciperanno eminenti studiosi e ricercatori di fama internazionale, come il prof. Venceslas Kruta direttore del Centre d’ètudes celtiques della Sorbona nonchè curatore della mostra “I Celti”, il prof. Ermanno Arslan accademico dei Lincei, conservatore delle Civiche Raccolte Numismatiche di Milano, il prof. Philippe Jouёt storico dell’Ecole pratique des Haute Etudes di Parigi e autore del Dictionnaire de la mythologie celtique, Elio Antonello ricercatore dell’Osservatorio Astronomico di Brera e la dott.ssa Stefania Jorio della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia. Gli interventi dei relatori forniranno, attraverso un’analisi attenta dell’arte figurativa e dei suoi elementi simbolici, uno spaccato del mondo spirituale dei Celti, della loro concezione dell’universo e del suo ordine, tematica tra le più affascinati, ma anche tra le più complesse e sfuggenti nella sua ricostruzione storico-iconografica.
Il percorso didattico-culturale “Il volto degli dei ed il respiro del cosmo” prevede inoltre uno spazio dedicato alle scuole: per tutto il mese di ottobre al Castello Sforzesco si terranno, su prenotazione, laboratori di archeologia imitativa rivolti agli alunni delle primarie di primo e secondo grado di Milano.
Il convegno costituisce il miglior prologo ai tre giorni di rievocazioni e spettacoli per Samain, il Capodanno Celtico, in programma a Milano dal 24 al 26 ottobre.
La partecipazione al convegno è gratuita.
In allegato il programma del convegno
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